domenica 15 febbraio 2015

Convocazione Assemblea Generale dei Soci

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Un caro saluto a tutti.

          E' indetta l'Assemblea Generale del "Club Velico Grosseto A.s.d."  con il seguente ordine del giorno:

  • approvazione del consuntivo 2014;
  • approvazione del preventivo 2015;
  • proposta del nuovo Regolamento del sodalizio;
  • varie ed eventuali.

     Oltre all'annuale esame sull'andamento economico del Club viene proposto dal C.D. il regolamento del quale il nostro sodalizio non si è ancora dotato e che riteniamo indispensabile. Per opportuna conoscenza di tutti si allega copia del testo che il C.D. proporrà affinché ognuno, in sede di assemblea, possa eventualmente proporre le proprie osservazioni.

         I soci sono convocati presso l'abitazione dei consiglieri Andrea e Enzo Scarpelli in Principina a Mare, via dell'Orata 14, in prima convocazione alle ore 7,00 di sabato 7 marzo 2015 e in seconda convocazione alle ore 15,00 di sabato 7 marzo 2015.

         Eventuali deleghe, come di consueto, saranno accolte fino alla fase di comparizione dell'Assemblea. Auspichiamo la maggiore partecipazione possibile. 


Club Velico Grosseto A.s.d.
Il Presidente
Roberto Stefanini

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REGOLAMENTO OPERATIVO



1 – FINALITA’

Il presente Regolamento, redatto in osservanza dei principi dello Statuto Sociale, individua e fissa gli obblighi e i diritti dei Soci nonché le norme di gestione del ”Club Velico Grosseto Associazione Sportiva Dilettantistica”. Esso ha validità dalla data d’approvazione da parte dell’Assemblea Generale dei Soci (art. 11 dello Statuto), che potrà aggiornarlo e adeguarlo secondo nuove esigenze. Tutti i Soci, e coloro che temporaneamente sono equiparati a Soci, sono tenuti al rispetto del presente Regolamento e dello Statuto dell’Associazione.


2 ACCESSO ALLA STRUTTURA DELL’ASSOCIAZIONE

2.1 – Soci
Tutti i Soci hanno pari diritti di accesso al Club e di godimento delle risorse, delle strutture e dei servizi dello stesso secondo le norme, di seguito specificate e deliberate, e i provvedimenti approvati dal Consiglio Direttivo. I Soci devono uniformare in ogni occasione il loro comportamento alle norme dello Statuto e del Regolamento sociale, e a quello di carattere civile che rendono possibile e gradevole la coesistenza di persone diverse nell’ambito della stessa comunità. Agli stessi comportamenti sono tenuti ad attenersi gli Ospiti.

2.2 Soci Collaboratori
Il Presidente e/o il Consiglio Direttivo hanno facoltà di deliberare e quindi assegnare ad alcuni Soci incarichi di gestione o di espletamento di determinati servizi. Tali Soci presteranno la loro opera volontariamente, pur tuttavia il Club potrà riconoscere loro un rimborso forfetario o delle spese effettivamente sostenute e documentate. L'entità dell’incentivo sarà stabilita dal Consiglio Direttivo ed eventualmente adeguata ogni anno.

2.3 Visitatori
Vengono considerati Visitatori ed è consentito loro il libero accesso alla sede del Club, esclusa la fruizione dei servizi, i soggetti di seguito elencati:
1 – Coloro che desiderano conoscere il Club, accompagnati da Soci o che ne abbiano fatto richiesta.
– Chiunque desideri incontrare un Socio del Club.
3 – Gli accompagnatori degli allievi che frequentano corsi.


2.4 Ospiti dei Soci
Sono Ospiti dei Soci ed equiparati ai Soci nell'utilizzazione dei servizi dell'Associazione gli equipaggi d’imbarcazioni di Soci. Un Socio può prendere il mare dall'arenile del Club con un equipaggio non necessariamente costituito da Soci, qualora però i componenti dell'equipaggio utilizzino i servizi dell'Associazione saranno considerati Ospiti del Socio. Gli oneri derivanti sono a carico del Socio ospitante. Il socio che accompagna un’ospite, nella sede sociale se ne rende responsabile. La facoltà di accompagnare ospiti va usata con misura e discrezione, questa è riservata solo ai Soci Ordinari, e non ai Soci Juniores, Cadetti o agli allievi. Il Socio ospitante è tenuto a dare comunicazione al Consiglio Direttivo tramite il responsabile delegato del Club di cui al punto 3 del presente Regolamento, e in qualità di garante, avrà cura di informare gli Ospiti delle norme vigenti nel Club. Non è possibile ospitare ex Soci del Club nei cui confronti il Consiglio Direttivo abbia preso provvedimenti definitivi di cui ai punti b), c) e d) dell’art. 16 dello Statuto).


3 - BENI E RISORSE DEL CLUB

I beni (strutture, imbarcazioni, veicoli e attrezzature) costituiscono il patrimonio del Club e possono essere utilizzati e messi a disposizione dei Soci per il raggiungimento dei fini sociali e spirito associativo e cooperativo. Il Consiglio Direttivo fisserà sia le modalità che le quote a carico dei Soci che intendano farne uso alla luce dei fini generali e degli obiettivi del Club. Il Consiglio Direttivo nomina al suo interno un responsabile del patrimonio o un suo incaricato. Il Consiglio Direttivo può autorizzare, qualora ne ravveda la necessità, per la realizzazione dei fini sociali anche non soci con incarico a tempo.


LORO USO

3 – Spazio interno alla recinzione
Gli spazi interni alla recinzione vanno rispettati e tenuti in ordine. I mezzi di qualsiasi tipo che per necessità dovessero accedere all’interno la recinzione, dovranno essere preventivamente autorizzati dal Presidente o da un responsabile delegato.


4 - SERVIZI

4.1 Termini generali di utilizzazione dei Servizi
1  Tutti i servizi disponibili sono riservati ai soli Soci in regola con il pagamento delle quote sociali. E’ competenza del Consiglio Direttivo, all’inizio di ogni anno, e comunque entro il 30 aprile, determinare e aggiornare l’elenco dei servizi soggetti a contributi associativi, fissando contemporaneamente le quote contributive relative a ogni servizio erogato. Gli aspetti economici dovranno essere regolarizzati all’inizio della fruizione dei servizi.
2  Il Consiglio Direttivo può attivare delle azioni promozionali per incentivare l'accesso all'Associazione da parte di nuclei familiari o per incrementare determinate attività. Tali incentivi possono essere usati solo come sconto sui servizi fruiti nell'anno e non saranno mai oggetto di rimborso.
3  Gli incentivi non utilizzati nell'anno non saranno più utilizzabili.

4.2 Parcheggio dei natanti
Ai Soci del Club sono riservati dei posti per il parcheggio dei natanti secondo i seguenti punti:
1 – I Soci che utilizzano i posti per i natanti sono tenuti al versamento del relativo contributo associativo, stabilito annualmente, in funzione del tipo. Ogni Socio è responsabile dell’ordine e della pulizia del posto assegnato.
2 – Il posto per il natante viene assegnato annualmente, sulla base delle disponibilità, compatibilmente con la funzionalità dell’area. Per motivi di ordine, di sicurezza o di funzionalità il responsabile delegato può cambiare di posto a singoli natanti in qualunque momento.
3 – Ogni Socio che lascia il proprio natante nella Sede lo fa sotto la propria responsabilità: né il Presidente, né il Consiglio Direttivo, né il Club rispondono in qualunque modo per oggetti mancanti o scomparsi sia nelle infrastrutture per il rimessaggio delle attrezzature che nelle aree adiacenti la sede o a bordo.
4 – Ogni natante deve essere saldamente messo in sicurezza nel posto assegnato con mezzi idonei (corpi morti, cunei ecc.). Ove in seguito a maltempo o per altre ragioni un natante procuri danni ad altri natanti o ad attrezzature, il proprietario è tenuto a rifondere immediatamente i danni. In nessun caso, potrà essere ritenuto responsabile il Club.
5 – Non è consentito ai Soci attrezzare propri sistemi di alaggio, mediante argani manuali o elettrici o con motori a scoppio.
6 – Il Consiglio Direttivo può utilizzare i posti liberi per ospiti stagionali o temporanei.
7 – Al termine della stagione estiva, e comunque entro il 20 Ottobre di ogni anno, i proprietari dei natanti devono trasferirli in luogo diverso dall’area in concessione e dalle vicinanze comunque riconducibili al precedente stazionamento in tale area. Ove questa norma venisse disattesa il Consiglio Direttivo provvederà alla rimozione forzata ed al rimessaggio, addebitando agli inadempienti le spese dell’operazione effettivamente sostenute o una quota annualmente stabilita dal Consiglio Direttivo e comunicata secondo gli strumenti di pubblicità statutariamente previsti.
8 – La possibilità di ricovero è subordinata allo spazio disponibile e all’avvenuto pagamento della quota di stazionamento.
9 – E’ fatto obbligo ai Soci lasciare sempre libera da ogni ingombro la battigia, sia in fase di uscita dei natanti che in fase di rientro degli stessi, facendo presente che la sosta è consentita in tale area solo per brevissime fermate, al fine di consentire il libero passeggio delle persone (Ordinanza della Capitaneria di Porto). Parimenti è obbligo dei soci non ingombrare, nemmeno temporaneamente, l’area di uscita delimitata dalla proiezione a mare dei tappeti di alaggio dei natanti.


5 – DECADENZA POSTO ASSEGNATO

Il Socio decade dall’assegnazione del posto assegnato per le seguenti cause:
1 – perdita della qualità di Socio (art. 11 Statuto Sociale);
– mancato pagamento del contributo associativo per lo stazionamento del posto e della quota sociale;
3 – inosservanza grave delle norme del Regolamento e dello Statuto Sociale;
4 – mancato mantenimento in buone condizioni di efficienza del natante e dell’ordine e della pulizia del posto assegnato;
5 – mancato indennizzo dei danni eventualmente recati ai natanti o a cose altrui alle infrastrutture della sede o a persone.


6 – DISPOSIZIONI FINALI

1 – Il Socio ammesso al Club da atto dell’integrale accettazione del presente Regolamento dichiarando inoltre di rinunciare a qualsiasi pretesa inerente all’affidamento dei propri beni all’interno della concessione del Club in quanto ciò non costituisce diritto.
2 – Per tutto quanto non previsto dal presente Regolamento, si rinvia allo Statuto Sociale, allo Statuto Federale e all’Ordinanza emessa dalla Capitaneria di Porto (Compartimento Livorno) e dalla Regione Toscana.



Letto e approvato dall’Assemblea Generale dei Soci del giorno ________

lunedì 26 gennaio 2015

INIZIAMO A PREPARARCI PER LA NUOVA STAGIONE

. . . CI SONO NOVITà


    Ieri, 25 gennaio, si è svolto il primo C.D. dell'anno per redigere il consuntivo 2014 e predisporre il conto preventivo 2015 da presentare all'Assemblea Generale del C.V.G., che si terrà il giorno 7 marzo p.v. (la convocazione ufficiale sarà fatta a breve a norma delle vigenti disposizioni statutarie).

    Il Conto Economico dello scorso esercizio si è chiuso con un passivo di circa 450 euro che va in decremento delle disponibilità liquide dell'associazione, come meglio sarà illustrato in sede di Assemblea Generale.

    Non molliamo: è nostra intenzione dare finalmente seguito al progetto per la realizzazione di una struttura provvisoria nella concessione, cosa che prevedibilmente sarà possibile per la stagione 2016 visto che la normativa urbanistica sarà definita ormai troppo a ridosso dell'inizio della prossima stagione estiva. Inoltre, come sapete, dal 1 ottobre 2015, entrerà in vigore l'obbligo del defibrillatore.

    Questo è il progetto di massima della struttura che sarà possibile realizzare:



    Per prepararci ad affrontare tali impegni si è deciso un ritocco delle tariffe, "ferme da lustri".

  • La quota associativa passa da 65 a 80 euro;
  • il contributo per lo stazionamento delle derive e gommoni: stagionale da 65 a 80 euro, mensile da 35 a 40 euro;
  • il contributo per lo stazionamento dei catamarani: stagionale da 110 a 140 euro, mensile da 60 a 70 euro;
  • il contributo per lo stazionamento di surf e canoe: stagionale da 30 a 40 euro, mensile da 15 a 20 euro.
    Ricordiamo ancora una volta che chi è già socio 2014 non deve fare richiesta di associarsi, ma semplicemente mettersi in regola con la quota sociale all'inizio della stagione, salvo il fatto che sia stata stabilita al 31/10/2015 la data oltre la quale si è in morosità. Parimenti i contributi di stazionamento andranno saldati contestualmente all'arrivo dei natanti nella concessione.

    Sollecito calorosamente la partecipazione alla prossima Assemblea che lo scorso anno è stata veramente avvilente per le scarsissime presenze.     

      In attesa di ritrovarci presto. Un caro saluto. 


Il Presidente
Roberto Stefanini



    


mercoledì 7 gennaio 2015

Defibrillatori negli impianti sportivi, obbligo prorogato a ottobre 2015


dalla Regione Toscana





L’obbligo di dotazione dei defibrillatori negli impianti sportivi scatterà dal primo ottobre 2015 e non con il primo gennaio. Lo ha deciso il Consiglio regionale della Toscana, che ha approvato a maggioranza alcune modifiche alla legge in vigore (legge regionale n. 22 dell’8 maggio 2013), alla luce delle linee guida ministeriali. Sono stati ventuno i voti favorevoli, due quelli contrari e dieci le astensioni. Con la nuova disciplina, saranno i gestori degli impianti e le società sportive ad accordarsi su come ripartire gli oneri per l’acquisto e la manutenzione dei defibrillatori semiautomatici esterni. 
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Fonte: Consiglio Regionale Toscana - Ufficio Stampa



mercoledì 10 dicembre 2014


PROROGA CONCESSIONE


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     Il 20 novembre scorso è stata stipulata la modifica alla nostra concessione demaniale con la quale viene ridotto a sei mesi il periodo annualmente concesso. Avremo l'uso della stessa superficie in concessione dal 1 maggio al 31 ottobre di ogni anno con evidenti vantaggi anche economici.


    Saprete che, con il Decreto n. 179 del 2012, il Governo ha disposto la proroga sino al 31 dicembre 2020 delle concessioni demaniali in essere alla data del 30 dicembre 2009 ed in scadenza entro il 31 dicembre 2015. 

      Attendiamo la convocazione da parte del Comune di Grosseto per la stipula di questa proroga anche se le notizie apparse di recente sulla stampa fanno tremare: sono iniziate a circolare anteprime di un disegno di legge, risolutivo della contesa al riguardo con l'Unione Europea, a firma Sandro Gozi (Pd), sottosegretario alla presidenza del Consiglio con deleghe alle Politiche e affari europei, supportato dal ministro Maria Carmela Lanzetta. Il testo, stando a indiscrezioni, prevede la conclusione anticipata delle concessioni demaniali in essere, nel 2017 anziché nel 2020, e il riaffidamento tramite gare sulle quali non graverebbe quel diritto d’opzione per i concessionari uscenti inviso alla Ue.


      Staremo a vedere.

Un caro saluto a tutti.


mercoledì 22 ottobre 2014

Oggetto: Nuovo Statuto
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Un caro saluto a tutti i soci.

Vi invio copia dell'email con la quale la Federazione ci conferma l'omologazione delle modifiche fatte al nostro statuto.
Il Presidente



Egregio Presidente,
con la presente sono a confermarLe che il Consiglio Federale nella riunione del 17/10/2014 con delibera n. 139 ha approvato il Vostro nuovo testo statutario.

L'occasione è gradita per porgere a Lei personalmente ed a tutti i soci del circolo i più cordiali saluti.
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Avv. Volandri Alberto
Ufficio Legale FIV



Nomina delle cariche all'interno del nuovo Consiglio Direttivo

Si allega il verbale del Consiglio Direttivo del giorno 14 novembre con la nomina delle cariche del nuovo Consiglio Direttivo Un caro saluto...